Samsung Galaxy S4 con 3 GB di RAM?

 

Samsung Galaxy S3 è stato lanciato da pochi mesi (l’aggiornamento a Jelly Bean sarà distribuito a partire da domani) e già si parla del successore, quel Galaxy S4 che con tutta probabilità non verrà svelato fino alla primavera 2013. Questo non impedisce però la diffusione di rumor e indiscrezioni sullo smartphone, come accaduto nel fine settimana.

Il prossimo telefono Android di fascia alta del colosso coreano potrebbe essere equipaggiato con 3 GB di RAM, stando a un’immagine pubblicata sulle pagine di SamMobile. Lo scatto, visibile in apertura, mostra due prototipi con un adesivo attaccato nella parte alta e un riferimento ben chiaro al quantitativo di memoria integrato. Non ci sono informazioni sul nome di questi “test device”, ma si tratta con tutta probabilità dei prossimi Samsung top di gamma che l’azienda spedirà nei negozi il prossimo anno.

I prodotti del segmento mobile hanno davvero bisogno di così tanta RAM? Non oggi, come dimostrano le schede tecniche dei dispositivi di ultima generazione, ma in futuro le cose potrebbero cambiare. Le funzionalità degli smartphone sono evolute al punto di poter sostituire almeno in parte quelle messe a disposizione dai tradizionali computer portatili, con applicazioni studiate ad esempio per l’editing dei documenti o per la fruizione dei contenuti multimediali.

Se Galaxy S3 può essere considerato un telefono in grado di gestire qualsiasi software senza problemi o rallentamenti, di certo il suo successore farà di meglio. Nei prossimi mesi, c’è da esserne certi, saremo invasi da una nuova ondata di rumor riguardanti le caratteristiche del Samsung Galaxy S4.

Samsung: irragionevole la guerra contro Apple

Samsung e Apple stanno per darsi battaglia in tribunale per presunta violazione dei brevetti: secondo gli osservatori di mercato, questo sarà il processo del secolo, in grado tra l’altro di influenzare pesantemente quello che sarà il mercato futuro degli smartphone e dei tablet. Il CPO del gruppo sudcoreano, Kevin Packingham, è intervenuto in occasione di un’intervista a Wired definendo “irragionevole” questa guerra legale.

Nello specifico, il Chief Product Officer di Samsung ha affermato che, a suo parere, è «irragionevole il fatto che stiamo lottando sui rettangoli, che è proprio quella che consideriamo una violazione». Questi rettangoli a cui si riferisce Kevin Packingham sono relativi ai brevetti sul design Apple, che sono oggetto del contenzioso che è appena stato avviato (lunedì) in California, per la presunta violazione delle proprietà intellettuali della Mela sul Samsung Galaxy Tab.

Packingham sottolinea come sia «irragionevole» che Samsung debba difendersi da «richieste che sfidano il senso comune. Com’è possibile che stiamo davvero per avere uno scontro industriale e provare a soffocare la concorrenza? I consumatori vogliono i rettangoli e stiamo lottando per essere in grado di fornire un prodotto che abbia la forma di un rettangolo». Il CPO di Samsung utilizza questa metafora per far capire che se i prodotti Samsung hanno una determinata forma, non è perché l’ha inventata Samsung, ma quella forma già esisteva prima ed è stata semplicemente utilizzata per realizzare un dispositivo. Quindi, non sarebbe brevettabile nulla perché nessun costo in ricerca e sviluppo è stato sostenuto dall’azienda.

Samsung vuole dunque far capire ad Apple e agli osservatori che, a suo parere, i brevetti sul design di un dispositivo non dovrebbero essere mai oggetti di contenzioso anche perché «non sono davvero unici e in realtà non rappresentano la proprietà intellettuale». Il gruppo coreano però detiene un portfolio di oltre 100.000 brevetti e alcuni di questi sono proprio relativi al design dei suoi prodotti.

Apple ha accusato Samsung di copiare il look and feel di iPhone e iPad nei propri smartphone e tablet e per questo motivo ha citato in giudizio il gigante sudcoreano nel 2011. Il processo vero e proprio ha però preso il via solo nella giornata di ieri e sarà curioso vedere come andrà a finire. A ogni modo, tra le due parti è una vera e propria guerra. Irragionevole o no, sarà davvero dura.