Samsung: irragionevole la guerra contro Apple

Samsung e Apple stanno per darsi battaglia in tribunale per presunta violazione dei brevetti: secondo gli osservatori di mercato, questo sarà il processo del secolo, in grado tra l’altro di influenzare pesantemente quello che sarà il mercato futuro degli smartphone e dei tablet. Il CPO del gruppo sudcoreano, Kevin Packingham, è intervenuto in occasione di un’intervista a Wired definendo “irragionevole” questa guerra legale.

Nello specifico, il Chief Product Officer di Samsung ha affermato che, a suo parere, è «irragionevole il fatto che stiamo lottando sui rettangoli, che è proprio quella che consideriamo una violazione». Questi rettangoli a cui si riferisce Kevin Packingham sono relativi ai brevetti sul design Apple, che sono oggetto del contenzioso che è appena stato avviato (lunedì) in California, per la presunta violazione delle proprietà intellettuali della Mela sul Samsung Galaxy Tab.

Packingham sottolinea come sia «irragionevole» che Samsung debba difendersi da «richieste che sfidano il senso comune. Com’è possibile che stiamo davvero per avere uno scontro industriale e provare a soffocare la concorrenza? I consumatori vogliono i rettangoli e stiamo lottando per essere in grado di fornire un prodotto che abbia la forma di un rettangolo». Il CPO di Samsung utilizza questa metafora per far capire che se i prodotti Samsung hanno una determinata forma, non è perché l’ha inventata Samsung, ma quella forma già esisteva prima ed è stata semplicemente utilizzata per realizzare un dispositivo. Quindi, non sarebbe brevettabile nulla perché nessun costo in ricerca e sviluppo è stato sostenuto dall’azienda.

Samsung vuole dunque far capire ad Apple e agli osservatori che, a suo parere, i brevetti sul design di un dispositivo non dovrebbero essere mai oggetti di contenzioso anche perché «non sono davvero unici e in realtà non rappresentano la proprietà intellettuale». Il gruppo coreano però detiene un portfolio di oltre 100.000 brevetti e alcuni di questi sono proprio relativi al design dei suoi prodotti.

Apple ha accusato Samsung di copiare il look and feel di iPhone e iPad nei propri smartphone e tablet e per questo motivo ha citato in giudizio il gigante sudcoreano nel 2011. Il processo vero e proprio ha però preso il via solo nella giornata di ieri e sarà curioso vedere come andrà a finire. A ogni modo, tra le due parti è una vera e propria guerra. Irragionevole o no, sarà davvero dura.

Hotmail lascia il posto a Outlook.com

 

Hotmail si congeda dopo 16 anni di servizio. Microsoft ha deciso di pensionare la piattaforma di posta elettronica attiva fin dal 1996, una tra le più utilizzate dagli utenti di tutto il mondo, per fare posto a Outlook.com. Una mossa perfettamente inserita nel cammino di rinnovamento che sta coinvolgendo la totalità del business di Redmond: dai prodotti PC e tablet al settore mobile, il tutto costruito intorno ai sistemi operativi Windows 8 e Windows Phone 8.

Ciò che balza fin da subito all’occhio è un’interfaccia completamente rivoluzionata, in pieno stile Metro, con grandi riquadri colorati a delimitare le sezioni delle pagine, senza alcun orpello estetico che possa appesantire o rendere meno immediato l’utilizzo della casella email. Per toccare con mano cosa ha da offrire l’erede di Hotmail, basta recarsi all’indirizzo Outlook.com ed effettuare il login inserendo le credenziali del proprio account Microsoft. Ecco le quattro caratteristiche principali elencate subito dopo l’accesso.

  • Outlook è moderno: con un design fresco e inedito, intuitivo da utilizzare;
  • Outlook è connesso: le tue conversazioni prendono vita grazie all’integrazione dei tweet, degli aggiornamenti di stato su Facebook e delle foto caricate dai tuoi amici;
  • Outlook è produttivo: sono disponibili le web app di Word, Excel e PowerPoint, oltre a 7 GB di spazio gratuito su piattaforma cloud;
  • Outlook è privato: hai il pieno controllo dei tuoi dati e le conversazioni private non sono utilizzate a fini pubblicitari.

Una casella email, ma non solo. Outlook.com rappresenta a tutti gli effetti la sfida di Microsoft all’avanzata di Google con il suo Gmail. Come già citato, la piattaforma garantisce la piena integrazione dei profili social network, permettendo agli utenti di interagire, condividere e ricevere aggiornamenti dagli amici semplicemente effettuando l’accesso alla propria posta. Va comunque specificato che non tutte le funzionalità e le novità previste sono già attive.

La ciliegina sulla torta è Skype. Microsoft ha acquisito lo scorso anno il team al lavoro sul client VoIP con l’intenzione di integrarne la tecnologia all’interno dei suoi prodotti e Outlook.com non fa eccezione. Presto arriveranno anche le videochiamate gratuite, che ricordano da vicino gli Hangouts di Google+ introdotti proprio ieri su Gmail. Non mancano poi miglioramenti sul fronte della sicurezza, con nuovi filtri sviluppati appositamente per garantire il massimo grado di affidabilità.